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La storia della Fondazione Aristide Merloni

Gli Anni 60 e il miracolo Marchigiano

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La nascita della Fondazione Aristide Merloni

Aristide Merloni, affermato imprenditore nel settore delle bombole di gas liquefatto, degli scaldaacqua e degli elettrodomestici, dopo un’esperienza lavorativa in Piemonte, avverte l’urgenza di investire nel proprio territorio d’origine: l’Appennino marchigiano. Nel 1963, con il figlio Francesco, costituisce a Fabriano la Fondazione Aristide Merloni.
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Nuove imprese in Appennino

La Fondazione si pone un obiettivo chiaro: promuovere la nascita di nuove imprese nelle aree interne, offrendo strumenti concreti come finanziamenti a fondo perduto, partecipazioni al capitale di rischio e supporto tecnico-organizzativo. Favorisce la nascita di un modello diffuso di imprenditorialità locale, capace di generare occupazione e trattenere competenze sul territorio.
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Il miracolo marchigiano

Dopo decenni di emigrazione verso l’estero e le grandi città, le Marche iniziano a trasformarsi in una regione produttiva e attrattiva, protagonista di quello che presto verrà definito il miracolo marchigiano.
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L’eredità di Aristide Merloni

«In ogni iniziativa industriale, non c'è valore del successo economico, se non c'è anche l'impegno nel progresso sociale.»

Aristide Merloni, 1967

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